Favole

Secret garden

“Da quasi una settimana il sole splendeva sul Giardino Segreto.
Mary lo chiamava così; quel nome le piaceva e le piaceva ancora di più la sensazione che quando era chiusa tra i suoi vecchi muri nessuno sapesse dove lei fosse.
Le pareva di essere fuori dal mondo, in un luogo incantato.
I pochi libri che aveva letto e che le erano piaciuti parlavano di fate e in qualcuna di quelle favole erano descritti anche alcuni giardini segreti. A volte qualche personaggio vi dormiva dentro un centinaio d’anni…”

(Frances Hodgson Burnett, Il giardino segreto)

Secret_Garden

La grafica onirica di Chagall

Chagall_grafica_sogno

Avete in programma una passeggiata per il centro pedonale di Monza durante questi ultimi giorni di feste? Tra una compera e un dolcetto suggerisco una sosta culturale all’Arengario e ai Musei Civici per la mostra Marc Chagall: la grafica del sogno.
Allestita in due differenti sedi ospita oltre 300 acqueforti che riproducono in toto i tre cicli grafici più importanti realizzati dall’artista russo, considerati ormai un corpus inscindibile: “Le Anime Morte” tratte dal romanzo di Gogol’, “Le Favole” di La Fontaine e “La Bibbia“.

Per quanto riguarda la tecnica e i simbolismi di Chagall potete trovare informazioni approfondite in un mio precedente post. I disegni esposti in questa mostra sono invece l’occasione per scoprire uno Chagall atipico, lontano da quelle pennellate espressioniste e dalle macchie di colore che lo rendono immediatamente riconoscibile. In questo caso la forza e la vivacità dei pigmenti fanno posto ad un’elegante – e quasi straniante – alternanza di bianchi e neri. (altro…)