Monza

Solitude

sedia_foglie“La conosci tu la solitudine?
Sì, quella dei poeti e degli impotenti.
La solitudine?
Quale solitudine?
Ma lo sai che non si è mai soli?
E che dovunque ci portiamo addosso
il peso del nostro passato e anche quello del nostro futuro?
Tutti quelli che abbiamo ucciso sono sempre con noi.
E fossero solo loro, poco male.
Ma ci sono anche quelli che abbiamo amato,
quelli che abbiamo amato e che ci hanno amato.
Il rimpianto,
il desiderio,
il disincanto e la dolcezza,
le puttane e la banda degli dei!
La solitudine risuona di denti che stridono,
chiasso, lamenti perduti…
se soltanto potessi godere la vera solitudine,
non questa mia solitudine infestata dai fantasmi,
ma quella vera,
fatta di silenzio e
tremore d’alberi.”

(Albert ‪Camus, Caligola)

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La metafisica di de Chirico alla Villa Reale

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“A un pittore e a un artista in genere la fantasia, più che a immaginare il non visto, serve a trasformare ciò che vede.” (G. de Chirico, 1924)

Nel cuore della Brianza, all’interno dell’antico Serrone della Villa Reale di Monza, è possibile visitare la mostra Giorgio de Chirico e l’oggetto misterioso, che, attraverso la selezione di una trentina di opere, illustra l’originale concezione artistica di una delle figure di spicco del panorama italiano del Novecento.

Nato in Grecia da genitori italiani, de Chirico insieme al fratello Alberto Savinio (pseudonimo di Andrea de Chirico) è l’esponente principale della pittura “metafisica”, corrente artistica nata attorno al 1910 per indagare e rappresentare il mistero che si cela dietro l’apparenza fisica. Secondo de Chirico, infatti, la realtà si presenta in modo sconnesso e incompressibile ed ogni cosa ha in sé due aspetti: uno immediato, fisico che possono vedere tutti ed uno spettrale, metafisico che può essere svelato dall’artista come una “collana di ricordi che si allacciano l’un l’altro” e che grazie alla fantasia e al proprio vissuto riesce a dare un senso a ciò che si vede. (altro…)

Risate in ascensore al Teatro Binario 7

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Monza. Il Teatro Binario 7 festeggia i suoi primi 10 anni di attività e  riapre la stagione di prosa con la fresca comicità di Alfredo Colina e Barbara Bertato che, dopo il successo di Mia moglie parla strano, tornano a parlarci delle dinamiche di coppia.
Con eLEVATI e LAVATI. Storie d’amore in ascensore i due attori, autori anche del testo, danno vita ad una comicità intelligente e frizzante, che trae la sua forza dalla gestualità, dagli sguardi, dai tempi comici delle battute ma soprattutto dalla complicità in scena dei due protagonisti.

Buio in sala. I faretti ai lati del palco illuminano l’unico allestimento presente in scena, una parete retroilluminata che farà da sfondo all’intera commedia. E sulle coinvolgenti note jazz di Dave Brubeck prende il via la storia di due sconosciuti: un Lui e una Lei che per un caso del destino si trovano a condividere l’angusto spazio di un ascensore guasto, in un’afosa giornata di Ferragosto. Lui, tecnico dell’ascensore alle prime armi, Lei, giovane donna pronta a salpare per la Grecia in cerca di avventure. L’intima familiarità di un ascensore diventa pretesto per conoscersi meglio, studiarsi e persino innamorarsi. (altro…)

Concorso “Vanity Cat”

Si sono aperte oggi le votazioni per il concorso VANITY CAT, promosso dalla pagina Facebook di Gattolandia O.N.L.U.S. per la tutela del gatto, operante a Monza.
Le 30 fotografie con più “like” si aggiudicheranno un posto sul calendario 2015 di Gattolandia.
Trovo che sia una bella occasione non solo per vedere e far vedere (perché anche ai “padroni” ogni tanto piace coccolare il proprio ego) i nostri amici felini, ma soprattutto per dare visibilità ad un’associazione che ogni giorno dedica amore e cure ai gatti meno fortunati che sono ancora in cerca di una famiglia.

Ovviamente ogni gatto ha la sua bella storia da raccontare, per cui vi consiglio – super partes – di dare un’occhiata a tutti e tre gli album del concorso perché troverete tantissime fotografie, una più deliziosa dell’altra.
Ma se volete aiutarmi a portare in finale anche le mie miciotte, queste sono le quattro foto che stanno gareggiando in questo momento e che sarà possibile votare fino al 15 ottobre.

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Le trovate nel secondo album dedicato al concorso, QUI.
Bessie alla foto numero 10, Lily alla 15, Penny alla 16 e Cami alla 17.

Anche loro, vanitose come tutti i gatti, ringraziano!

“Il discorso del re” al Teatro Manzoni di Monza

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Dopo il successo della scorsa stagione, sono riprese le repliche de Il discorso del Re (The King’s Speech), con tappa al Teatro Manzoni di Monza dal 6 al 9 marzo. Diretto da Luca Barbareschi che ne è interprete principale insieme a Filippo Dini, lo spettacolo è un affresco della Londra degli anni ’20 e ’30 alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale e narra l’ascesa al trono di Re Giorgio VI, padre dell’attuale regina Elisabetta II, e il suo rapporto con il logopedista australiano Lionel Logue, che restituì voce e coraggio al re balbuziente attraverso metodi innovativi e anticonformisti a metà strada tra la psicanalisi e le tecniche teatrali. (altro…)

La favola di Amore e Psiche incanta la Reggia di Monza

Amore e Psiche

La mostra Amore e Psiche. La favola dell’anima, precedentemente allestita a Torino e a Mantova, il 24 gennaio ha trovato naturale collocazione presso le sale della Reggia di Monza e sarà visitabile fino al 4 maggio. Curato da Elena Fontanella, il progetto  fondazione DNArt, in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e con Expo Milano 2015, intende rivalutare il patrimonio artistico italiano sfruttando anche le potenzialità storico-culturali delle strutture ospitanti la mostra. (altro…)

Amore e Psiche

“Sedevo accanto alla creatura amata, e ascoltavo le sue parole.
La mia anima prese a vagare tra gli spazi infiniti e da lì l’universo appariva simile a un sogno, e il corpo simile a un’angusta prigione.”

(Kahlil Gibran)

Insta_AmorePsiche

Un’anteprima della mostra dedicata ad Amore e Psiche, aperta al pubblico fino al 4 maggio presso la Villa Reale di Monza. A breve la mia recensione, QUI,