Palazzo Reale

Prossime mostre a Milano e dintorni

Come tutti gli anni, l’arrivo della stagione autunnale porta con sé tante novità ed un rinnovato fermento in campo artistico e culturale. Per tutti gli appassionati, ecco gli appuntamenti da non perdere a Milano e provincia.

Palazzo Reale ospiterà un ciclo di quattro grandi mostre che spazieranno dagli enigmatici paradossi visivi di Escher (fino al 22/01/2017, QUI) alla grafica orientale dei tre maggiori artisti del “mondo fluttuante” in Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Luoghi e volti del Giappone che ha conquistato l’Occidente (fino al 29/01/2017, QUI); dalle seicentesche tele di Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco (26/10-26/02/2017, QUI) alla grande antologica allestita per i 90 anni di Arnaldo Pomodoro (30/11-05/02/2017, QUI).

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Da Raffaello a Schiele, i capolavori di Budapest a Milano

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Nelle splendide sale di Palazzo Reale è possibile visitare la mostra Da Raffaello a Schiele, che raccoglie per la prima volta una selezione di capolavori provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest. L’esposizione spazia dal Cinquecento al Novecento, presentandosi come una sorta di viaggio “ideale” attraverso le epoche e i diversi stili degli artisti che ne hanno fatto la storia.

Percorrendo le sale si possono ammirare disegni preparatori, tavole ad olio e dipinti su tela di artisti delle più grandi scuole europee. Da Maestri del Rinascimento tedesco come Dürer e Cranach il Vecchio (Salomè con la testa di San Giovanni Battista) ad artisti fiamminghi dell’era barocca tra cui Van Dyck, Rubens e Rembrandt; dal Cinquecento toscano e veneto di Leonardo, Raffaello (Madonna Esterhazy), il Parmigianino, il Bronzino (Adorazione dei pastori) ed El Greco, fino all’arte italiana e spagnola di Sei e Settecento rappresentata da Annibale Carracci, Artemisia Gentileschi (Giaele e Sisara), il Canaletto, Tiepolo, Velázquez (Il pranzo), Murillo e Goya. (altro…)

Mi dilungo ma è Chagall

Quando si pensa a Chagall i ricordi volano immediatamente ad immagini appartenenti ad un mondo da fiaba: figure fluttuanti come prive di peso, immagini romantiche di spose longilinee ed eteree, esplosione di colori provenienti da ricchi bouquet di fiori, visioni oniriche di animali volanti (mucche-capre e uomini-gallo, chiari alter ego dell’artista), simboli legati all’infanzia e alla tradizione popolare russa, il tutto attraverso una pittura dalle linee semplici che si farà via via più sfaldata e priva di forma col passare degli anni.

La mostra Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985, allestita in questi mesi a Palazzo RealeMilano, si propone come la più grande retrospettiva mai dedicata in Italia al pittore di Vitebsk, nato in Russia e naturalizzato francese.
Amore, fiaba e tradizione popolare si intrecciano in un percorso di oltre 200 opere che accompagna la sua intera produzione artistica: dagli anni del primo quadro, Le petit salon, realizzato a San Pietroburgo nel 1908 ai soggiorni parigini prima della Grande Guerra; dal rientro in Russia nel ’14 al successivo viaggio a Parigi a cavallo tra le due guerre, concludendo con la fuga in America negli anni ’40 e con le monumentali opere degli ultimi anni realizzate nel sud della Francia, terra a lui carissima. (altro…)

Auguri Hitchcock

Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures

Nell’anniversario della nascita di uno dei più grandi maestri della cinematografia mondiale, colgo l’occasione per riproporre un mio vecchio articolo, pubblicato sul sito di cultura SoloSapere.it, aggiungendo una segnalazione.
La mostra fotografica Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures di cui parlo nell’articolo fa riferimento all’allestimento milanese dell’anno scorso a Palazzo Reale, ma per gli appassionati la stessa mostra è al momento ospitata nelle sale del Palazzo del Governatore di Parma in una versione rinnovata e arricchita.
Sarà visitabile fino al 9 novembre. Consigliatissima a tutti i cinefili e a chi ha amato i capolavori del ‘maestro del brivido’. (altro…)

Focus su Klimt

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Nel post precedente ho presentato la mostra milanese dedicata a Gustav Klimt.
Personalmente adoro lo stile di questo pittore e ammetto che non è stato facile dover limitare la mia selezione ad un solo paio di opere. Ho deciso di tralasciare le più note Salomè, Girasole e Adamo ed Eva per concentrarmi su quelle che dal vivo mi hanno maggiormente coinvolta a livello emotivo: l’immenso Fregio di Beethoven (il cui originale si trova all’interno del Palazzo della Secessione a Vienna) e i disegni de La Filosofia e La Medicina. (altro…)

Alla scoperta di Klimt, in mostra a Milano

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Gli appassionati d’arte e gli amanti dello stile decorativo e simbolico dell’Art Nouveau non possono mancare l’appuntamento milanese con la mostra Klimt. Alle origini di un mito, allestita a Palazzo Reale e realizzata con la collaborazione del Museo Belvedere di Vienna, dal quale provengono in larga misura le opere esposte. Si tratta di un’occasione unica per poter ammirare ben venti oli del grande maestro della Secessione Viennese, insieme a disegni, bozzetti, documenti pubblici e privati dell’artista (come le lettere “d’amore” che Klimt scrisse a Emilie Flöge tra il 1895 e il 1899).

L’esposizione si articola in modo da ripercorrere le tappe fondamentali del suo percorso artistico, inquadrandolo all’interno di quello spirito di rinnovamento che si respirava in Europa tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento: dalla giovanile collaborazione con i fratelli Ernst e Georg e con l’amico Franz Matsch (Ritratto di bambina del 1880) agli anni di formazione presso la Scuola di Arti Applicate di Vienna, dove apprese anche le tecniche del mosaico e della lavorazione dei metalli,  all’impegno come decoratore di grandi edifici pubblici lungo il “Ring”. (altro…)